Chi ha dato vita a LIFE PolliNetwork e di cosa si occupano i suoi partner? Pubblicato il 24 Agosto 2026 Scoprite chi ha dato vita a LIFE PolliNetwork, un progetto cofinanziato dal Programma LIFE, dal MASE e dalla Fondazione Cariplo. Un’iniziativa totalmente vocazione nazionale che intende proporsi come progetto pilota per la tutela degli impollinatori a livello europeo. Ogni partner si dedicherà ad aree diverse del progetto, partecipando anche in altre aree, e si divideranno sommariamente in: La ricerca e sviluppo – i massimi esperti degli apoidei, farfalle e sirfidi di tre università italiane e dell’ISPRA, si occupano del monitoraggio scientifico sul campo. Misurano l’andamento delle popolazioni di api, farfalle e sirfidi lungo le ‘buzz lines’ o corridoi ecologici che attraversano il territorio italiano create dal progetto e la mappatura degli attori impegnati nella tutela degli impollinatori. UniTo, UniPi, UniBo, ISPRA La tecnologia – la ricerca ha bisogno di supporti tecnologici per poter essere applicata in modo omogeneo e coerente a livello nazionale. Nasce così il sistema digitale DSS. Lo strumento innovativo tecnologico supporterà il monitoraggio degli impollinatori e guiderà gli operatori durante la fase di progettazione del ripristino degli habitat. TeamDev Le aree di ripristino – le principali infrastrutture italiane, rappresentanti del settore agricolo e di aree protette contribuiscono mettendo a disposizione le loro aree e implementando azioni di ripristino per creare le buzz lines. Gli impollinatori avranno così degli habitat collegati da nord a sud in 10 regioni italiane, che forniranno dei passaggi sicuri lungo le strade, le stazioni energetiche, le ferrovie, terreni agricoli e aree protette. Il territorio sarà meno frastagliato favorendo un ambiente sicuro per il loro transito, l’impollinazione e la loro sopravivenza. ANAS, TERNA, RFI, COPAGRI, WWF Italia L’outreach del progetto e la citizen science – tutte le attività di comunicazione, disseminazione, formazione e le attività di coinvolgimento della cittadinanza sono il cuore pulsante del progetto. I cittadini, i volontari, il mondo della scuola sono gli amplificatori dei risultati del progetto e delle sue buone pratiche, che da teoria troveranno terreno fertile per una conoscenza diffusa delle esigenze degli impollinatori che incidono sulla sicurezza alimentare nazionale. WWF Italia, UniTo, COPAGRI Visitate la pagina del progetto: https://www.wwf.it/lifepollinetwork