Il Corso SZS

Per l’ammissione al Corso di Laurea Magistrale occorre essere in possesso di una Laurea o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

Le attività formative del Corso di Laurea Magistrale si svolgono presso le strutture del Dipartimento competente e presso eventuali strutture esterne convenzionate.

Il corso è a frequenza non obbligatoria. I docenti di molti insegnamenti metteranno a disposizione degli studenti le registrazioni delle lezioni, secondo quanto riportato nei singoli Syllabi.

Requisiti di ammissione

Hanno accesso diretto alla verifica della personale preparazione i laureati e le laureate nelle classi L-38 (Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali), L-25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali), L-26 (Scienze e Tecnologie Alimentari), LM-42 (Medicina Veterinaria) ai sensi del DM 24 ottobre 2004 n. 270, nonché nelle classi 40 (Scienze e Tecnologie Zootecniche delle Produzioni Animali), 20 (Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali) e 47/S (Medicina Veterinaria) ai sensi del DM 3 novembre 1999 n. 509, oppure in possesso di un titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo dal Corso di Studi.

Possono accedere anche le persone laureate in possesso di laurea triennale appartenente a classi diverse da quelle sopra indicate, o di diploma universitario di durata triennale, purché abbiano acquisito almeno 60 CFU nei seguenti settori scientifico-disciplinari: FIS/01–FIS/08; MAT/01–MAT/09; BIO/01; BIO/02; BIO/03; BIO/05; BIO/10; BIO/11; BIO/12; CHIM/03; CHIM/06; AGR/01; AGR/02; AGR/07; AGR/09; AGR/10; AGR/11; AGR/13; AGR/15; AGR/16; AGR/17; AGR/18; AGR/19; AGR/20; VET/01; VET/02; VET/03; VET/04; VET/05; VET/06; VET/07; VET/08; VET/09; VET/10; INF/01.

Dei 60 CFU richiesti, almeno 30 CFU devono essere conseguiti nei settori scientifico-disciplinari dell’area AGR e/o VET.

Preparazione e modalità di verifica

Per i laureati e le laureate nella classe L-38 presso l’Università di Pisa, la verifica della personale preparazione ha esito automaticamente positivo.

Per le altre persone candidate, il Consiglio di Corso di Studi procederà alla verifica della preparazione nelle discipline di biologia e chimica, anche avvalendosi di un’apposita commissione incaricata di esaminare il percorso formativo svolto.
Ai fini dell’ammissione è inoltre richiesta la conoscenza di una lingua europea almeno a livello B2, quale requisito della personale preparazione.

La personale preparazione dei candidati e delle candidate verrà effettuata attraverso la valutazione dei programmi degli esami sostenuti nei corsi di laurea triennale e/o magistrale, o di altri titoli di livello universitario presentati (Master, specializzazioni, etc.); eventualmente verrà richiesto di sostenere un colloquio.
La conoscenza della lingua europea a livello B2 dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione di apposita certificazione o verrà verificata dalla commissione esaminando il piano di studi del CdS di provenienza.

L’obiettivo principale del Corso di Laurea Magistrale è formare laureati e laureate con competenze avanzate nei diversi settori delle scienze agro-zootecniche, con particolare riferimento alle tecnologie eco-compatibili per la coltivazione delle piante foraggere e ai sistemi di allevamento di monogastrici, poligastrici, piccole specie, specie acquatiche e invertebrati, in un’ottica di benessere animale e di basso impatto ambientale.

Durante il percorso di studi viene rivolta particolare attenzione a:

  • tecnologie eco-compatibili per le produzioni foraggere
  • sistemi di allevamento e benessere animale
  • biosicurezza degli allevamenti e metodologie per l’individuazione delle problematiche sanitarie
  • sicurezza, qualità e valorizzazione commerciale ed etica dei prodotti di origine animale
  • valutazione degli impatti ambientali e gestione dei dati ambientali e socio-territoriali
  • progettazione di impianti e strutture agro-zootecniche
  • innovazione tecnica (automazione e robotica), sociale, di prodotto e di processo
  • discipline economico-estimative per l’attività professionale

Il laureato o la laureata acquisisce competenze per operare nella gestione e nella progettazione dei sistemi agro-zootecnici, garantendo coerenza tra mondo produttivo, risorse di sistema ed esigenze di consumatori, cittadini e società nel suo complesso.

Il laureato o la laureata può svolgere attività libero-professionale come Dottore Agronomo e Forestale, previo conseguimento della relativa abilitazione all’esercizio della professione.
Può inoltre, in presenza di un numero sufficiente di crediti nei settori previsti dalla normativa vigente, partecipare alle prove di ammissione ai percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.

Organi

Il Consiglio di Corso di Laurea, composto dai/dalle docenti responsabili delle attività formative e dalla rappresentanza della comunità studentesca iscritta al CdS, garantisce il corretto svolgimento delle attività del CdS, esercitando le competenze previste dallo Statuto e dai regolamenti dell’Ateneo di Pisa.

Composizione

Professori di 1° fascia:

  • Prof.ssa Roberta Ciampolini
  • Prof. Francesco Paolo Di Iacovo
  • Prof. Marco Mariotti
  • Prof.ssa Mina Martini
  • Prof.ssa Stefania Perrucci

Professori di 2° fascia:

  • Prof. Carlo Bibbiani
  • Prof.ssa Francesca Bonelli
  • Prof. Antonio Felicioli
  • Prof. Filippo Fratini
  • Prof. Baldassare Fronte
  • Prof. Mario Giorgi
  • Prof. Simone Mancini
  • Prof.ssa Chiara Mariti
  • Prof.ssa Margherita Marzoni Fecia di Cossato
  • Prof.ssa Roberta Moruzzo
  • Prof. Roberto Amerigo Papini
  • Prof.ssa Francesca Pedonese
  • Prof. Francesco Riccioli
  • Prof.ssa Claudia Russo
  • Prof. Sergio Saia
  • Prof.ssa Federica Salari
  • Prof.ssa Barbara Turchi

Ricercatori:

  • Dott.ssa Iolanda Altomonte
  • Dott. Leonardo Catena
  • Dott.ssa Maria Claudia Curardi
  • Dott.ssa Diana Fanelli
  • Dott.ssa Alice Giusti
  • Dott.ssa Giulia Granai
  • Dott.ssa Lisa Guardone

Rappresentanti degli studenti:

  • Dott. Adriano De Cristofaro
  • Dot.ssa Dina Giannotti
  • Dott. Adriano Tenace

Responsabile Unità Didattica:

  • Dott. Stefano Degl’Innocenti Detto Lucchesi

La Commissione paritetica, presieduta dal Presidente e composta da un egual numero di docenti e rappresentanti della comunità studentesca, rappresenta un osservatorio permanente delle attività didattiche e fornisce indicazioni o proposte al Consiglio di CdS.

Regolamento (è confermato il Regolamento approvato per STPA Magistrale)

Art. 1 Finalità
Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento e definisce la composizione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti, d’ora in avanti denominata Commissione Paritetica del Corso di Studio Aggregato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali.
Art 1. Istituzione
Il Corso di Studio Aggregato in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali istituisce una Commissione di CdS secondo quanto stabilito dall’art. 36 dello Statuto dell’Ateneo di Pisa.
Art 2. Composizione
La Commissione Paritetica di CdS è composta da un ugual numero di docenti e di rappresentanti degli studenti in Consiglio di CdS ed è presieduta dal Presidente di CdS o da un suo delegato. Nel Regolamento generale di Ateneo sono stabiliti il numero, la composizione e le modalità di individuazione dei componenti.
Art 3. Funzioni
3.1 – Alla Commissione Paritetica di CdS sono attribuite le seguenti funzioni (art.36 – Statuto dell’Ateneo di Pisa):

  • svolgere attività di monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica nonché dell’attività di servizio agli studenti da parte dei professori e dei ricercatori;
  • individuare gli indicatori per la valutazione dei risultati delle predette attività; formulare pareri sull’attivazione e sulla disattivazione del corso di studio;
  • formulare pareri sui regolamenti e gli ordinamenti del corso di studio;
  • formulare pareri sulla coerenza fra i crediti assegnati alle attività formative e gli obiettivi specifici del corso di studio;
  • formulare pareri sulla relazione annuale relativa all’andamento delle attività didattiche.

3.2 – In relazione all’autovalutazione ANVUR, la Commissione Paritetica di CdS svolgerà le proprie funzioni tenuto conto anche delle indicazioni della Commissione Paritetica di Dipartimento
3.3 – La commissione paritetica può insediare gruppi di lavoro per lo studio o la gestione di circoscritti e definiti argomenti.
3.4 – Il risultato dell’attività svolta dalla Commissione Paritetica di CdS è sottoposto a ratifica/approvazione del Consiglio di Corso di Studio e deve essere portato a conoscenza degli altri Organi (Consigli di CdS, Commissione Paritetica di Dipartimento, Consiglio di Dipartimento).
Art.4 Attività
4.1 – La Commissione Paritetica di CdS deve essere operativa durante l’intero anno tenendosi in contatto e mantenendo una comunicazione con la Commissione Paritetica di Dipartimento.
4.2 – Le sedute della Commissione Paritetica di CdS sono convocate dal Presidente, che ne stabilisce anche l’ordine del giorno, con anticipo di almeno cinque giorni rispetto alla data prevista, e si svolgono secondo le normali regole che si applicano in genere agli organi collegiali. Tutte le riunioni della Commissione devono essere regolarmente verbalizzate. I verbali e i documenti prodotti devono essere opportunamente conservati, e messi a disposizione del Dipartimento, affinché ciascun Organo possa, per la parte di rispettiva competenza, tener conto di indicazioni, osservazioni e raccomandazioni in essi contenute.
4.3 – All’inizio di ogni anno accademico la Commissione Paritetica di CdS predispone, previa approvazione del CdS, un calendario delle riunioni assicurando una continuità di incontri.
Art. 5 Approvazione del Regolamento
5.1 – Il presente Regolamento è approvato dal Consiglio di CdS. Eventuali modifiche necessiteranno di approvazione e deliberazione da parte del Consiglio di CdS.
5.2 – Con l’entrata in vigore del presente regolamento cessano di avere efficacia tutte le disposizioni contenute in fonti normative equivalenti o minori con esso in contrasto.

Composizione

  • Prof. Filippo Fratini (Docente)
  • Prof. Marco Mariotti (Presidente CdL)
  • Prof.ssa Federica Salari (Docente)
  • Dott. Adriano de Cristofaro (studente)
  • Dott.ssa Dina Giannotti (studente)
  • Dott. Adriano Tenace (studente)

Il Gruppo di Riesame, nominato dal Presidente di CdL e composto dal Presidente e da docenti del CdL, da un/una rappresentante degli studenti/studentesse, dal Responsabile dell’Unità didattica del Dipartimento di Scienze Veterinarie e da almeno una figura rappresentante del mondo del lavoro,  ha il compito di svolgere un processo periodico e programmato di monitoraggio e revisione delle attività didattiche del Corso di Laurea. Il Gruppo di Riesame triennale, oltre a occuparsi delle procedure legate all’accreditamento ministeriale AVA – come la compilazione della scheda SUA-CdL, la redazione dei rapporti di riesame e della scheda di monitoraggio annuale – ha avviato un confronto volto a definire in modo più chiaro i profili professionali e gli sbocchi occupazionali del corso. I risultati del riesame e delle altre attività relative al CdL vengono poi discussi all’interno della Commissione Paritetica e del Consiglio di Corso di Laurea, assicurando il coinvolgimento di tutte le componenti.
Il Gruppo di Riesame è in comune con il CdL Triennale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali.

Regolamento

Art. 1 – Finalità
Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento e definisce la composizione del Gruppo di riesame del CdS, d’ora in avanti denominato Gruppo di riesame.
Art. 2 – Istituzione
Il Presidente di CdS nomina il Gruppo di riesame che rimane in carico per l’intero mandato del Presidente. Durante i tre anni, in caso di dimissione di uno dei componenti il Presidente potrà nominare un sostituto.
Art. 3 – Composizione
Il Gruppo di riesame è composto dal Presidente di CdS (Responsabile del riesame), da eventuali altri docenti del CdS, da un rappresentante degli studenti, dal Responsabile dell’Unità Didattica e da almeno un rappresentante del mondo del lavoro.
Art. 4 – Funzioni
4.1 – Il Gruppo di riesame ha il compito di svolgere un processo di riesame periodico e programmato, con scopo di:

  1. verificare l’adeguatezza e l’efficacia del corso di studio
  2. ricercare le cause di eventuali risultati insoddisfacenti al fine di adottare tutti gli opportuni interventi di correzione e miglioramento.

L’attività di Riesame svolta dal Gruppo di Riesame si articola su:

  • gli effetti delle azioni correttive già intraprese negli anni accademici precedenti;
  • i punti di forza e le aree da migliorare che emergono dall’analisi di dati quantitativi (ingresso nel modo universitario, regolarità del percorso di studio, ingresso nel mondo del lavoro, opinione degli studenti e dei laureati) o da problemi osservati o segnalati sul percorso di formazione;
  • gli interventi volti a introdurre azioni correttive sugli elementi critici messi in evidenza o ad apportare miglioramenti.


4.2 – Il Gruppo di riesame è chiamato a predisporre il rapporto di riesame del corso di studio che può essere annuale o ciclico. In particolare:

  • il riesame annuale viene redatto annualmente al fine di tenere sotto controllo e promuovere il miglioramento dell’efficacia delle attività di formazione, dei loro strumenti, dei servizi e delle infrastrutture.
  • il riesame ciclico viene redatto tipicamente a intervalli di più anni, in funzione della durata del corso di studio e della periodicità dell’accreditamento e comunque in preparazione di una visita di accreditamento periodico. Il rapporto mette in luce principalmente la permanenza della validità degli obiettivi di formazione e del sistema di gestione utilizzato dal corso di studio per conseguirli.

Il riesame ciclico non può pertanto sostituire il riesame annuale che deve essere redatto obbligatoriamente ogni anno in quanto le prospettive di analisi sono differenti.
In caso di modifica di ordinamento, occorre redigere necessariamente, oltre al riesame annuale anche il riesame ciclico.

4.3 – I soggetti direttamente ed attivamente coinvolti nel processo di redazione del riesame sono:

  • Il Gruppo di riesame del CdS, responsabile del riesame, con funzione di compilazione del format/modello disponibile;
  • Responsabile Qualità di Dipartimento, con funzione di validazione dei rapporti dei CdS del proprio Dipartimento
  • Il Consiglio di Dipartimento e di CdS, con funzione di approvazione dei rapporti dei CdS

Art. 5 – Attività
5.1 – Il Gruppo di riesame deve essere operativo durante tutto il periodo durante il quale rimane in carica, riunendosi più volte in occasione della compilazione del rapporto di riesame.
5.2 Le sedute del Gruppo di riesame sono convocate dal Presidente di Cds, che ne stabilisce anche l’ordine del giorno, con anticipo di almeno cinque giorni rispetto alla data prevista, e si svolgono secondo le normali regole che si applicano in genere agli organi collegiali.
Art. 6 – Approvazione del Regolamento
6.1 – Il presente Regolamento è approvato dal Consiglio di Dipartimento. Eventuali modifiche necessiteranno di approvazione e deliberazione da parte del Consiglio di Dipartimento.
6.2 – Con l’entrata in vigore del presente regolamento cessano di avere efficacia tutte le disposizioni contenute in fonti normative equivalenti o minori con esso in contrasto.

Composizione

  • Prof.ssa Francesca Pedonese (Coordinatrice)
  • Prof. Marco Mariotti (Presidente CdL SZS)
  • Prof.ssa Roberta Nuvoloni (Presidente CdL STPA)
  • Prof.ssa Sara Minieri (Docente)
  • Prof.ssa Margherita Marzoni Fecia di Cossato (Docente)
  • Prof.ssa Barbara Turchi (Docente)
  • Sig.ra Jessica Perillo (rappresentante degli studenti)
  • Dott. Adriano Tenace (rappresentante degli studenti)
  • Dott. Tommaso Mearini (professionista esterno)
  • Dott. Stefano Degl’Innocenti Detto Lucchesi (responsabile didattico)

La Commissione di Tirocinio, composta da docenti del Corso di Laurea, ha il compito di gestire le attività connesse con il tirocinio.

Composizione

  • Prof. Carlo Bibbiani (Coordinatore)
  • Dott.ssa Alice Giusti (Docente)

Sistema di Assicurazione Qualità del CdS

Il Sistema di Assicurazione della Qualità è un insieme di attività attraverso le quali il Dipartimento di Scienze Veterinarie realizza la propria Politica per la Qualità, in linea con quanto previsto dal sistema pubblico nazionale di valutazione della qualità delle Università e degli  Enti di ricerca, interagendo con il Nucleo di Valutazione ed il Presidio della Qualità  di Ateneo.

Il CdS, nell’ambito del sistema Assicurazione Qualità del Dipartimento, si impegna al miglioramento continuo attraverso il confronto con gli studenti e con i rappresentanti del mondo del lavoro. Il sistema di AQ lavora alla valutazione, implementazione e revisione del CdS mediante azioni a cadenza annuale (Scheda SUA, Scheda di Monitoraggio Annuale, Relazione sui questionari di valutazione de degli studenti) e periodica (riesame ciclico, ogni 3-5 anni).

Azioni a cadenza annuale

Il Presidio Qualità di Ateneo, al termine di ogni semestre, provvede alla rilevazione dell’opinione degli studenti tramite questionari on line di valutazione della didattica, con lo scopo di capire come il funzionamento degli insegnamenti e più in generale del CdS nel suo complesso sia percepito dagli studenti, che ne sono i principali fruitori. L’esito delle valutazioni viene trasmesso alle Presidenze dei CdS.

Gli studenti del CdS sono tenuti a compilare i questionari di valutazione della didattica; inoltre, i loro rappresentanti partecipano alle riunioni del Consiglio di CdS, del Gruppo del Riesame, della Commissione Paritetica Docenti-Studenti del CdS e della Commissione Paritetica Docenti-Studenti del Dipartimento, dove comunicano le esigenze del mondo studentesco e sono tenuti a informare tutti i loro colleghi delle azioni messe in atto per la valutazione e revisione del CdS.

La Presidenza del CdS e la Commissione Paritetica Docenti-Studenti del CdS analizzano i questionari di valutazione della didattica; per i Corsi in cui sono evidenziate criticità sollecitano i docenti a proporre azioni migliorative e ne monitorano l’efficacia.

La Presidenza del CdS redige la Scheda SUA-CdS che viene discussa anche all’interno della Commissione Paritetica di CdS e in Consiglio di CdS.

Il Gruppo di Riesame redige la Scheda di Monitoraggio annuale, che rappresenta un commento sugli indicatori nazionali di qualità del flusso studentesco, dell’internazionalizzazione e dell’integrazione dei laureati nel mercato del lavoro forniti dall’Agenzia Nazionale per la Valutazione Universitaria e Ricerca (ANVUR). La Scheda di Monitoraggio viene portata all’attenzione del Consiglio di CdS per l’approvazione.

La Commissione Paritetica Docenti-Studenti del Dipartimento raccoglie tutti i report redatti dal CdS, redige una relazione sull’attività didattica svolta all’interno di tutti i CdS attivi presso il Dipartimento e propone a ciascuno eventuali azioni migliorative; inoltre analizza eventuali criticità riguardanti la gestione generale del Dipartimento (fruibilità delle aule, della biblioteca…).

La Presidenza del CdS, coadiuvata dal Gruppo del Riesame, analizza le proposte della Commissione Paritetica Docenti-Studenti del Dipartimento e propone azioni migliorative che vengono discusse nel Consiglio di CdS.

Il Consiglio di CdS recepisce le proposte scaturite dal lavoro delle varie Commissioni, le discute, le approva e ne monitora l’attuazione e la divulgazione.

Azioni a cadenza ciclica

Il Gruppo di Riesame ogni 3-5 anni deve redigere il Rapporto di Riesame ciclico.