FELINE BETA

Investigation on Feline Betaretrovirus Infection, Pathogenesis and Missing Piece Hypothesis 

FELINE BETA è un progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma FIS Starting Grant, coordinato dalla Dott.ssa Francesca Parisi, DVM e Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie.
Il progetto avrà durata quinquennale e prenderà avvio il 15 giugno 2026

Il contesto scientifico

Il Mouse Mammary Tumour Virus (MMTV) è un betaretrovirus oncogeno del topo, noto per il suo ruolo nello sviluppo dei tumori mammari in questa specie. Studi condotti nel gatto hanno evidenziato la presenza di sequenze e proteine virali MMTV-like in carcinomi mammari e linfomi felini. Questi dati suggeriscono il possibile coinvolgimento di un betaretrovirus in alcune patologie feline, rappresentando il punto di partenza scientifico del progetto. 

Obiettivi del progetto 

Attraverso un approccio multidisciplinare, FELINE BETA si propone di approfondire la possibile presenza di un betaretrovirus nella popolazione felina e il suo eventuale ruolo in specifiche patologie, quali tumori mammari e patologie infiammatorie epatiche. Un aspetto centrale del progetto sarà anche l’ottimizzazione di metodiche innovative, standardizzate e condivisibili per il rilevamento di sequenze virali. 

Approccio metodologico

Il progetto analizzerà tumori mammari, lesioni infiammatorie epatiche e diverse matrici biologiche feline, utilizzando campioni raccolti in modo non invasivo o ottenuti nell’ambito della consueta pratica clinica. Il percorso di ricerca combinerà più livelli di indagine: la rilevazione e caratterizzazione delle sequenze virali, la valutazione dell’attività biologica virale, lo studio delle interazioni virus-ospite e l’analisi dei possibili meccanismi patogenetici associati. FELINE BETA integrerà competenze e tecnologie diverse, combinando istopatologia, immunoistochimica, saggi immunoenzimatici, analisi molecolari, genomiche e trascrittomiche. L’integrazione multidisciplinare di vari dati permetterà di studiare in modo più approfondito la possibile presenza del virus nella popolazione felina e il suo eventuale ruolo in specifici processi di malattia. 

Prospettive 

FELINE BETA potrà contribuire ad ampliare le conoscenze nell’ambito della patologia felina e sui possibili meccanismi virali coinvolti nell’insorgenza e nella progressione di specifiche patologie del gatto. I risultati del progetto potranno supportare, in prospettiva, nuove strategie di prevenzione, diagnosi e gestione clinica. Il progetto valorizza inoltre il ruolo del gatto come modello spontaneo per lo studio della patogenesi virale, aprendo nuove prospettive per la salute animale e per la ricerca in ottica One Health

Collaborazioni e campioni di interesse 

FELINE BETA è aperto alla collaborazione con medici veterinari, strutture cliniche veterinarie, laboratori diagnostici, enti di ricerca e altri soggetti pubblici e privati coinvolti nella raccolta o gestione di campioni felini. 
Il progetto prevede la raccolta e l’analisi di campioni biologici non invasivi o ottenuti nell’ambito della consueta pratica clinica, provenienti sia da gatti sani sia da gatti con patologie spontanee, con l’obiettivo di studiare la presenza, l’attività biologica e il possibile ruolo di un betaretrovirus MMTV-like nella popolazione felina. 

Gatti con patologie di interesse 

Sono di particolare interesse campioni provenienti da gatti con: 

  • tumori mammari;
  • patologie infiammatorie epatiche, incluse colangiti e triaditi;
  • altre condizioni cliniche ritenute rilevanti per gli obiettivi del progetto, previo accordo
    con il gruppo di ricerca.

Campioni di interesse: tessuti neoplastici da tumori mammari, biopsie o tessuti epatici, sangue, saliva, feci, campioni da esami necroscopici nei casi concordati e altre matrici biologiche utili allo studio. Per i casi concordati, l’eventuale esame istopatologico, con relativo riscontro diagnostico, sarà gestito secondo le procedure definite con la struttura referente, nel rispetto del consenso informato, delle finalità del progetto e delle norme applicabili. 

Gatti sani: gattini, adulti e gatte in lattazione 

Il progetto include anche campioni provenienti da gatti sani, utili per valutare la possibile circolazione del virus nella popolazione felina e per confrontare i risultati ottenuti nei soggetti con patologie spontanee. 
In questa categoria potranno essere inclusi gattini, gatti adulti e gatte in lattazione. Campioni di interesse: saliva, feci, sangue; latte nelle gatte in lattazione; eventuali residui diagnostici o campioni da esami necroscopici nei casi concordati.

Soggetti deceduti ed esami necroscopici 

Per tutte le categorie di interesse, possono essere valutati anche campioni provenienti da soggetti deceduti, nell’ambito di indagini necroscopiche già previste o richieste dal proprietario, previo consenso informato e previo accordo con il gruppo di ricerca. 
Per i casi concordati, l’eventuale esame necroscopico, con relativo riscontro diagnostico, sarà gestito secondo le procedure definite con la struttura referente, nel rispetto del consenso informato, delle finalità del progetto e delle norme applicabili.

Kit di raccolta, spedizione e ritiro 

Per facilitare una raccolta corretta, standardizzata e tracciabile, il gruppo di ricerca potrà fornire ai collaboratori, previo accordo, un kit per il prelievo, la conservazione temporanea e l’invio dei campioni biologici previsti dal progetto. Il kit sarà accompagnato da istruzioni operative e dalla documentazione necessaria. Nei casi approvati, la spedizione o l’eventuale ritiro del materiale biologico saranno organizzati dal gruppo di ricerca e i relativi costi saranno sostenuti dal progetto, secondo modalità definite preventivamente con il medico veterinario o la struttura referente. 

Prima dell’invio 

Prima della raccolta, dell’invio di campioni o del conferimento di soggetti deceduti è sempre necessario contattare il gruppo di ricerca per: 

  • verificare l’idoneità del caso;
  • concordare la tipologia di materiale da raccogliere;
  • ricevere il kit di raccolta e conservazione campioni, se previsto;
  • definire le modalità di conservazione, documentazione, spedizione o ritiro. 

Contatti 

Per informazioni sul progetto, per segnalare casi di interesse o per proporre una collaborazione: 

Dott.ssa Francesca Parisi, DVM, PhD 

Ricercatrice SSD MVET-02/A (Patologia Generale e Anatomia Patologica Veterinaria)


Dipartimento di Scienze Veterinarie
Università di Pisa
Email: francesca.parisi@unipi.it 

Telefono: +039 050 2216988